• Beyond what they sell

Ma lo sai che è una molestia?


Senti questa. Ero a Londra per una gita in solitaria e sono entrata in un pub per pranzo (e già qui sembra una barzelletta). Ero stanchissima e volevo solo rilassarmi e godermi un buon roast beef.

Appena il cameriere si allontana dal tavolo col mio ordine, un uomo sulla settantina si siede davanti a me e inizia a flirtare, e nemmeno in modo galante.

Continuava a blaterare su come gli uomini italiani fossero poco virili perché bevono analcolici (eh già), a farmi domande personali ed imbarazzanti ed a vantarsi per un’ora. Ha anche insistito perché assaggiassi la sua birra. Ero evidentemente a disagio, cercavo di attirare l’attenzione del cameriere senza successo. Poi mi ha detto che voleva venire a letto con me, e dopo avergli detto che non intendevo farlo anche perché non avrei tradito il mio ragazzo, mi ha gentilmente spiegato la differenza fra “affair” e “boyfriend” e che le cose non si escludevano a vicenda. Alla fine, gli ho detto che la conversazione non mi piaceva e se ne è andato.

Le sue domande insistenti e le allusioni però hanno continuato a tormentarmi tutto il giorno: non mi ha approcciato fisicamente né era aggressivo, ma le domande erano pressanti e intime e lui ha totalmente ignorato il mio disagio, in realtà sembrava piacergli.

Ora ripetete dopo di me: LE MOLESTIE NON SONO NECESSARIAMENTE E SOLAMENTE FISICHE.

Alcuni di voi staranno sogghignando: Era solo un tentativo di rimorchio. Oppure staranno pensando che avrei dovuto essere più esplicita e mandarlo a quel paese. Ma non è sempre facile reagire a qualcuno che entra brutalmente nel tuo spazio privato senza alcun rispetto.

Soprattutto, non sono io a dovermi mettere un segnale luminoso in testa con scritto “Non disturbare” per esplicitare il mio altrimenti inesplicabile desiderio di pranzare da sola. Da uomo adulto, avrebbe dovuto riconoscere (ammesso che non lo avesse fatto) e rispettare il mio non volere avere a che fare con lui.

La Commissione Europea definisce le molestie sessuali come “un comportamento indesiderato a connotazione sessuale, espresso in forma fisica, verbale o non verbale, avente lo scopo o l'effetto di violare la dignità di una persona, in particolare creando un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo” (Direttiva 2006/54/CE)

Quindi ciò che importa non è il comportamento in sé, ma il risultato evidente di esso. Secondo un sondaggio, nel 2014 il 55% delle donne in EU hanno subito molestie sessuali almeno una volta dall’età di 15 anni (Sabbati & Prpic, 2018).

Ora, ci sono due possibili reazioni a questa storia:

Opzione A: Se tutto questo di indigna e preoccupa, facciamo un gioco. La campagna Stand Up fornisce un semplicissimo training di cinque minuti su come reagire alle molestie sessuali, sia che tu ne sia la vittima sia che tu stia assistendo. E sai una cosa? Non richiede gesti eroici.

Ricorda: se qualcosa ti mette a disagio e ti fa sentire aggredito/a, non c’è un problema di interpretazione da parte tua. È l’altra persona che ha fatto qualcosa di sbagliato.

Opzione B: Se stai pensando “beh allora non ci si può più provare con nessuno/a!”, significa che finora lo hai fatto male. Impara a flirtare con rispetto per lo spazio e i tempi dell’altro/a, ascoltandolo/a, con gentilezza. Non come una vecchia faina affamata.


Marianna

DO YOU KNOW WHAT HARASSMENT IS?


So let me tell you a story: I was in London for a solo trip and got into a pub to have lunch. I was exhausted and just wanted to chill and enjoy a good roastbeef.

Soon after the waiter took my order, a man in his seventies sat at my table and started flirting. And not in a really charming way.

He kept chatting on why Italian guys are so girlish because they drink non-alcoholic drinks (sic) , asking embarassing personal questions and bragging for almost one hour. He even insisted for me to taste his beer. I was evidently unconfortable and trying to catch the eye of the waiter, but nobody came over. Eventually he told me he wanted to have sex with me, and when I refused also because I didn’t want to cheat on my boyfirend, he magnanimously enlightenend me on the difference between “affair” and “having a boyfriend”, and that the two concepts are not mutually exclusive. At the end I just asked him to stop the conversation and luckily he let it go.

The man’s insisting questions and allusions kept haunting me the whole day: Even though he wasn’t neither physical nor aggressive, they were pressing and intimate, and he totally ignored my discomfort, actually he seemed to like it.

Repeat after me: HARASSMENT IS NOT NECESSARILY AND NOT ONLY PHYSICAL.

Some of you may chuckle: he was just trying to hookup. Or may think, you just had to be more explicit and just tell him to fuck off. But it’s not that easy to promptly react to someone suddendly entering your personal sphere without any regard.

Most importantly, it’s not my responsibility to put on a light signal on my forehead “Do not disturb” so that you can easily interprete my otherwise inexplicable will to have lunch alone. As an adult man, he should have understood and respected my attitude.

EU Commission defines Sex-based harassment as “unwelcome verbal, physical or other non-verbal conduct of a sexual nature with the purpose or effect of violating the dignity of a person, in particular when creating an intimidating, hostile, degrading, humiliating or offensive environment.” (Directive 2006/54/CE)

What matters is not the intention, nor the form, but the result of the behaviour. According to a 2014 survey, 55% of women in EU have experienced sexual harassment at least once since the age of 15 (Sabbati & Prpic, 2018)..

Now there are two possible reactions to this story:

Option A: If you are disgusted and worried about it, let’s play a game: The Stand Up campaign offers a SUPER SIMPLE, 5-MIN TRAINING on how to respond to harassment, being you the victim of a witness. And you know what? You don’t have to be Super Man to stop it.

Remember: if something is making you unconfortable and oppressed, there’s no interpretation problem on your side. Is the other person that did something wrong.

Option B: If you are thinking “OMG I’m not even free to flirt with someone!” this means you’ve always done it wrong. Learn how to do it respecting the other’s spaces and times, listening to himher with kindness. And not like you’re a hungry weasel.

Text and Translation by Marianna Fatti

Sources:

- Direttiva 2006/54/CE del parlamento europeo e del consiglio del 5 luglio 2006 riguardante l'attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione)

Sabbati, G & Prpic, M (2018). “Sexual harassment of women in the EU”.Infographic. EPRS | European Parliamentary

104 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti