• Beyond what they sell

La questione del reggiseno


Sono ormai 5 anni che non porto un reggiseno.

Lo trovi banale o strano? Prima di tutto, bisogna capire il perché e tutto il percorso che c'è dietro.

È risaputo che certe ragazze maturano un po’ più velocemente. Anche fisicamente. Alcune, sembrano già come delle "piccole donne", già quando vanno ancora alle scuole medie, a soli 13 anni. E a causa delle loro forme già mature, a volte possono essere soggette a molestie sessuali da parte di alcuni compagni di classe che contemporaneamente stanno scoprendo che ciò che hanno tra le loro gambe può essere usato anche per qualcos'altro.

Questo non era il mio caso.

Sono sempre sembrata più giovane della mia età effettiva sin quando era giovanissima. Ero piccola e gracile. Fino ai 17 anni sembravo una ragazzina. Eppure, come molte, ho iniziato a portare reggiseni sin quando i miei seni avevano appena iniziato a crescere. Praticamente intorno ai 13 anni. Una delle tappe necessarie del crescere. Era normale e aveva senso nella mia mente.

All’università, poi, ho letto un articolo di una ragazza a proposito di ciò, sosteneva che non voleva più indossare un reggiseno, e rivendicava benefici e comfort di questa scelta.

È' stato come un piccolo shock per me. Mi sono subito fatta domande che non mi ero mai posta prima. Perché, esattamente, sto portando un reggiseno? Mi sono resa conto che le mie misure non rendevano necessario indossare un reggiseno. I miei seni non sono grandi, un po' piccoli, non inesistenti ma non imbarazzanti. Non necessitano di essere sostenuti da un reggiseno. Quindi, perché? Ho provato a vivere senza per alcuni giorni e poi mi sono resa conto che non c’era nessun motivo per sopportare il dolore al costato dato dal ferretto che esce dal reggiseno usurato, o la sgradevole sensazione del tessuto che stringe la pelle e a volte mi impedisce di respirare correttamente, né per vedere la mia pelle segnata di rosso dopo averlo tolto. Mi sono resa conto che ho indossato il reggiseno per tutta la giornata, ogni singolo giorno della mia vita dalla scuola media, solo perché sono una donna. Perché non mi sembrava ci fosse niente di più normale da fare... E per nessun'altra buona ragione.

Ho saputo più tardi di un movimento femminista che con l'hashtag #nobra per sostenere tutte le donne che non vogliono indossare un reggiseno, volendo così normalizzare il non indossare reggiseni e non provare vergogna nel farlo. Sostenevano che il reggiseno non è solo una biancheria scomoda ma anche uno strumento di oppressione e dominazione patriarcale, di sofferenza inflitta al corpo delle donne e risultante da una ipersessualizzazione dei loro corpi con tutte le pubblicità dove viene mostrato il corpo "perfetto" della donna. Inoltre alcuni sondaggi dimostrerebbero che un certo numero di persone pensa che se una ragazza non indossa il reggiseno, corre il rischio di essere molestata, anche se si può solo vagamente intravedere il capezzolo attraverso il vestito.

Anche se lo trovo esteticamente bello, il reggiseno è fatto prima di tutto per sostenere il seno.

Il corsetto è l’antenato del reggiseno. Avete presente quell’ indumento molto stretto che le donne indossavano tra il XVI e il XVII secolo? Si usava per scolpire il busto e per sostenere il seno. È noto per essere un indumento intimo doloroso. Poi, il reggiseno moderno è apparso nel 1889 creato da Herminie Cadolle per liberare le donne dal corsetto pur sostenendo il seno.

Quindi, non sto dicendo che non si dovrebbe indossare il reggiseno, alcune persone ne hanno bisogno e altre semplicemente amano indossarlo. Ma quando il reggiseno viene indossato solo perché è un segno di femminilità incluso nella norma sociale, perché è sexy e quindi riduce la donna ad un oggetto del desiderio al punto da pensare che sia normale che se sei donna devi assolutamente indossare un reggiseno, toglierlo dalla mia vita quotidiana non è solo un atto di comodità personale ma anche una presa di posizione.

Proprio come truccarsi ogni giorno per nascondere l'acne e non poter uscire senza, o depilarsi completamente per essere più femminili, indossare un reggiseno non è obbligatorio, lo si può indossare solo se e quando si vuole.

Quello che voglio dire, è che essere bella, femminile e soprattutto sentirsi bene quando si è semplicemente se stesse significa sentirsi libere con il proprio corpo. Agire sul corpo deve essere fatto con consapevolezza e consenso e con tutta la gentilezza possibile.


Eugénie


What about the bra?


It’s been five years now, since I've worn a bra.

Do you find this information trivial or odd? First of all, imagine the reasons why and all the path.

It's well known that some girls mature sometimes a little fast. Physically too. For some of them, they already look like "little women" even while they are in secondary school, just being 13 years old. And because of their already apparent shapes, they may sometimes already be subject to some sexual harassment by some of their male classmates who are just discovering that what they have between their legs, can be used for something else than to pee.

This was not my case.

I always seemed younger than my age even when I was very young. I was small and frail. Until I was 17 I looked like a little girl. And yet, like many, I started wearing bras as soon as my breasts had barely started to grow. Basically around 13 years old. It was, for me and my friends, one of the necessary stages into adulthood. … It was normal and made sense in my mind.

When I was at university, I read an article by a girl about this subject, she was claiming that she didn't want to wear a bra anymore, and claimed all the comforts benefits that it could have.

It was, actually, like a little shock for me. I immediately asked myself questions that I never had asked myself before. Like: Why, exactly, am I wearing a bra? I realised that my measurements didn't make wearing a bra necessary. My breasts are not big, a little small, not non-existent but not embarrassing for a penny. They don't really need to be supported. So why ? I tried to live without for some days and then I realised that there was no reason for me to have to endure the pain of the rib in the bra coming out of the damaged tissue or the unpleasant sensation throughout the day of the fabric that serves my skin and sometimes prevents me from breathing properly, from suffering its red marks that mark my skin when I take it off. I realised that I've worn bras all day long, every single day of my life since secondary school, only because I am a woman. Because it seemed nothing more normal to do... And for no other good reason.

I learnt later that a feminist movement appear with the hashtag #Nobra to support all the women that don't want to wear a bra and wanted to assume this no wearing as something normal and not shameful. They claimed that the bra is not only an uncomfortable underwear but also an instrument of oppression and patriarchal domination of suffering inflicted on women's bodies and resulting from a hyper-sexualisation of their bodies with all the visual advertisements where the "perfect" body of the woman is exposed. Furthermore some surveys would show that a certain number of people think that if a girl doesn't wear a bra, she takes the risk of being harassed, if we can vaguely guess her nipple under a shirt.

Even if I find it beautiful, the bra is first made to support the breasts.

The bra is the ancestor of the corset. You know, this really tight garment that women wore between the XVI and XVII century with the goal of both sculpting their bust and supporting their breasts. It is well known to be a strong painful underwear. Then, the modern bra appeared in 1889 by Herminie Cadolle in order to relieve women from this corset while still maintaining their breast.

So, I'm not saying that you shouldn't wear bras, some people need them and some people just like to wear them. But when the bra is worn just because it is a sign of femininity included in the social norm, because they are sexy and therefore reduce the woman to an object of desire to the point of thinking it's normal that if you are a woman you should absolutely wear a bra, taking it off from my daily life is not only an act of personal comfort but also a committed act.

Just like putting on make-up every day to hide acne and cannot get out without or shaving off all body hair to be more feminine than you already are, wearing a bra is not mandatory, it’s only if you want, when you want.

What I want to say, it’s that to be beautiful, feminine and especially to feel good when you are simply yourself, it's to feel free with your body. Acting on our body should be done with all our awareness and consent and with all the kindness we can give to it.


Eugénie



Fonti:

https://www.leparisien.fr/societe/no-bra-de-plus-en-plus-de-francaises-laissent-tomber-le-soutien-gorge-22-07-2020-8356704.php

https://en.wikipedia.org/wiki/Bra





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